Finalmente sono riuscito a visitare Cracovia, approfittando del ponte di capodanno 2024-2025. Si tratta di una città che mi ha sempre affascinato, antica capitale del regno Polacco-Lituano, che in Europa orientale è stato l’equivalente della Francia per l’Europa Occidentale.
Sono partito con un mio amico e abbiamo prenotato per 4 giorni in un ostello poco lontano dal centro. Credevamo erroneamente che si trattasse del classico luogo dove poter incontrare altre persone, magari in un bar annesso, o di poter chiedere qualche buon consiglio agli addetti alla reception. In realtà siamo capitati in una tipologia di ostello dove, dalle porte d’ingresso, al check-in, avviene tutto online mediante codici identificativi. In 4 giorni non abbiamo avuto modo d’incontrare nessun altro ospite e neppure un membro dello staff.

Il primo giorno siamo stati a visitare il museo Czartoryski, creato per conservare il patrimonio artistico polacco e mostrare il passato di Cracovia e della Polonia. Famoso in tutto il mondo per ospitare il celebre quadro di Leonardo Da Vinci, La dama con l’ermellino.
In realtà, merita una visita, a prescindere da questa splendida opera. Le opere che maggiormente mi hanno colpito sono state le splendide armature degli ussari polacchi, e la magnifica collezione di armi antiche.
La sera mi sono concesso una puntata esplorativa tra i pub di Cracovia: consiglio vivamente di cercare quelli tipicamente polacchi, più caratteristici e meno cari, dove si può assaggiare una birra polacca pagandola la metà di quanto costi nei pub “turistici”.
Il giorno dopo mi sono recato in visita alla Miniera di sale di Wieliczka, famosa in tutto il mondo e davvero a ragione. Non avevo mai visto nulla di simile, e da appassionato del Signore degli Anelli, quale sono, non mi sono potuto esimere dal fare un confronto con le miniere di Moria. Davvero suggestive le ricostruzioni della quotidianità della vita in questo ambiente.
Consiglio per il pranzo la Pierogarnia Dzien Dobry, fantastica trattoria in pieno centro della città, trovata assolutamente per caso e frequentata, almeno quando ci sono stato, prevalentemente da noi italiani, e a ragione mi sento di dire.
Il terzo giorno mi sono recato a visitare il castello di Cracovia, o meglio ci ho provato. Non mi ero infatti accorto che la visita alle parti interne del castello era possibile solo su prenotazione e per un numero limitato di persone, quindi mi sono limitato a visitare la parte esterna, davvero molto bella.
Non ho certo esaurito l’elenco delle cose che volevo visitare e quello che c’è da vedere a Cracovia, e mi riprometto di tornare a visitare questa bellissima città.