Uno degli aspetti più problematici per chi come me lavora nel campo delle tecnologie digitali è l’isolamento lavorativo che si produce da casa. Chiamarlo smart working certamente fa più bella figura, ma la sostanza non cambia. Salutato come l’innovazione del lavoro del terzo millennio quando è stato imposto con la motivazione “o scusa” dei lockdown “arresti domiciliari” motivati da supposte esigenze di quarantena, alla lunga mi pare che stia rivelando più di una falla.
Sembrerebbe infatti che i rapporti umani favoriscano una migliore qualità del lavoro: pare infatti che gli esseri umani, quando vengono isolati geograficamente gli uni dagli altri tendano ad essere meno proattivi “mi pare che già Aristotele avesse fatto considerazioni simili, ma evidentemente era stato considerato troppo demodè dagli infallibili guru delle industrie digitali.
Altra problematica che ho riscontrato personalmente è la difficoltà a prevenire le complicazioni e i problemi, che possono venire da fraintendimenti nel lavoro di un team, quando tutta la gestione dello stesso è online.
Insomma evviva le relazioni umane e mi verrebbe da dire evviva le associazioni e gruppi di networking, come ad esempio SheTech o Flexx Club, solo per citare quelli che conosco direttamente, il cui scopo principale, o uno degli scopi principali è appunto la creazione di reti di networking che permettano, di tanto in tanto, alle persone di parlarsi viso a viso.

Si tratta infatti di associazioni che tengono anche un buon numero di eventi formativi in presenza, oltre che online, nel corso dei quali è possibile aumentare i propri contatti e quindi le proprie opportunità.
Mi pare di ricordare un discorso fattomi una volta il quale suonava più o meno così: maggiori sono le tue interazioni e acquisizione di nuovi contatti maggiori sono le tue opportunità, sia in ambito privato che lavorativo.
In conclusione mi permetto di consigliare a chiunque voglia uscire fuori dalla propria confort zone uno di questi gruppi, ma con un pizzico di prudenza: essendo spesso su base volontaria infatti, il confine tra mettersi a disposizione e venire sfruttati dalle stesse potrebbe essere piuttosto labile.